Stanchi di guidare? Ecco Lux, l’auto senza conducente

Ha le sembianze di una Volkswagen Passat ma a guidarla non è un cervello umano

Lux l’auto senza conducente

In esposizione dal 14 Aprile scorso al museo delle scienze di Londra l’auto realizzata dal Team WX è una visione futuristica della realtà. Guidata da un supercomputer posto nel bagagliaio che si avvale per il suo funzionamento di 3 sensori laser che hanno una percezione a 360°, l’auto riesce a “prendere visione” di tutto ciò che la circonda fino a 200 metri e a portarvi comodamente ovunque desideriate.

La cavia per l’affascinante esperimento è una Volkswagen Passat 2.0 TDI ribattezzata per l’occasione semplicemente “Lux”; il capo del Team di sviluppo il cui slogan è “driving instinctively” scommette che presto saranno in molti a possederne una ed è completamente convinto della sicurezza del sistema di “pilota automatico”.


Certo è che in tanti hanno sognato l’inserimento dell’hollywoodiano “pulsante pilota automatico”, ma quando questo tipo di vettura diverrà realtà, in quanti affideranno la propria incolumità ad un computer? Non c’è dubbio che il progetto sia valido e l’auto guidi anche meglio di molti automobilisti, ma chissà se la Lux accetterebbe di guidare nel bel Paese, su centinaia di strade colabrodo e tra i vicoli delle grandi città.


Ulteriori Informazioni sul sito del Team di Sviluppo

Carmine Iovino
Carmine Iovino
In rete: TUTTOLOGO // Appassionato di Videogames e NERD tourettico // Nella vita: Avvocato Penalista

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